Project Description

L’azienda agrobiologica Bioworld Marzullo, sotto la direzione di Marzullo Rocco Carmelo,da diverse generazioni produce col metodo di agricoltura biologica, da molto prima della entrata in vigore del regolamento CEE 2092/91 e successiva 834/07.

La scelta dei terreni, a partire dalla valle dell’Ossena, zona protetta e ricca di reperti archeologici dell’età del Bronzo, lontana da lottizzazioni edilizie, fino alle attuali acquisizioni, l’ultima delle quali “Fossa del Lupo” è stata dettata anche dal criterio della preservazione di ambienti naturali ancora incontaminati, che così vengono posti al riparo da manovre speculative.

A tutt’oggi l’azienda consta di circa 80 ettari ,divisi in 13 unità produttive, nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa: di questi, circa 7 ettari di superfice coperta sono destinati alla coltivazione di pomodoro, ciliegino, datterino e piccadilly, melenzane, peperoni, zucchine, cetrioli. Il rimanente terreno consiste in agrumeti, oliveti, vigneti, ortaggi a pieno campo, fra cui pregiate varietà di carciofi e zucche ,fagioli, fave e piselli, e inoltre cavoli (cavolo nero e rosso), finocchio, sedano, melone giallo e rosso, ed altri ortaggi, nel rispetto delle rotazioni previste dalle normative e dalla prassi di buona agricoltura.

Sito web

 

L’azienda agrobiologica Bioworld Marzullo, sotto la direzione di Marzullo Rocco Carmelo,da diverse generazioni produce col metodo di agricoltura biologica, da molto prima della entrata in vigore del regolamento CEE 2092/91 e successiva 834/07.

La scelta dei terreni, a partire dalla valle dell’Ossena, zona protetta e ricca di reperti archeologici dell’età del Bronzo, lontana da lottizzazioni edilizie, fino alle attuali acquisizioni, l’ultima delle quali “Fossa del Lupo” è stata dettata anche dal criterio della preservazione di ambienti naturali ancora incontaminati, che così vengono posti al riparo da manovre speculative.

A tutt’oggi l’azienda consta di circa 80 ettari ,divisi in 13 unità produttive, nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa: di questi, circa 7 ettari di superfice coperta sono destinati alla coltivazione di pomodoro, ciliegino, datterino e piccadilly, melenzane, peperoni, zucchine, cetrioli. Il rimanente terreno consiste in agrumeti, oliveti, vigneti, ortaggi a pieno campo, fra cui pregiate varietà di carciofi e zucche ,fagioli, fave e piselli, e inoltre cavoli (cavolo nero e rosso), finocchio, sedano, melone giallo e rosso, ed altri ortaggi, nel rispetto delle rotazioni previste dalle normative e dalla prassi di buona agricoltura.

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